Project 52 – 9th week :: Jingle bell, jingle bell, jingle bell rock.

Presepe-albero di Chiara

Allora? Pronti con i regali? Fatti tutti? Io li concluderò con dei biscottini di pasta frolla a forma di pupazzo di neve e smile. Sì, ho uno stampino a forma di SMILE e non ho paura di usarlo.

Ad ogni modo quest’anno ho superato me stessa. Ho fatto un alberello bellissimo e mi sono messa anche qualche lucina in camera. Il fatto è che sono qui da sola (anche l’anno scorso, è vero, ma questa volta è diverso) e mi illudo che, magari con qualche luce in più e un po’ più di calore, io possa sentire meno la sua mancanza. Per ora non ha funzionato un granché, ma almeno le luci sono belle e mettono allegria.

Annunci

Project 52 – 7th week :: Roghenroa

The Black Keys @Palaolimpico di Torino

The Black Keys @Palaolimpico di Torino

E niente, ieri sera concerto dei The Black Keys. Non ricordo qual è stato l’ultimo concerto che mi ha fatta saltare così. Sono stati a dir poco meravigliosi, addirittura più bravi dal vivo. E’ finito troppo presto (psss… ero già morta a metà concerto ma non ditelo a nessuno).

Alla fine è stato veramente il modo migliore per festeggiare la fine dei miei esami \m/

UPDATE: io vi lascerei anche qualche link a video di ieri sera.

1. Little Black Submarines

2. Thickfreakness

3. Gold on the ceiling

4. Run Right Back

5. Howling for you

6. Tighten up

7. Girl on my mind

8. I got mine

9. Lonely boy

10. Everlasting Light

Dark side

C’è un luogo che conosco solo io, non è bello e pochi sono tornati dopo averlo visto. Se te lo mostrassi ora scapperesti. Oppure no, rimarresti nonostante il dolore, nonostante io cerchi di mandarti via.
Ritornerai?
Dovrai ricordarmi chi sono davvero. Ti prego, ricordamelo ‘che io a volte lo dimentico. Tutti hanno il proprio lato oscuro, ma tu mi ami, giusto? Puoi amarmi? Puoi farlo?
Nessuno è perfetto, ma noi siamo forti.
Mi amerai? Nonostante il mio lato oscuro? Come fossi un diamante nascosto nella polvere: è difficile da riconoscere e potresti essere tentato di smettere di cercare, ma non cedere con me. Ti prego. Tutti quanti hanno un lato oscuro. Riesci ad amarmi?
Non fuggire, dimmi che vuoi restare. Promettimelo.

Mi amerai?

Traduzione libera di “Dark Side” di Kelly Clarkson

Be yourself

C’è a chi basta ritrovarsi solo in un letto per infrangersi in mille pezzi, c’è chi uccide il dolore vagando nel silenzio ma finendo poi per andare alla deriva, qualcuno poi si agita frenetico e si eccita per afferrare il bouquet di una sposa, altri invece sono intenti a riporre un mazzo di rose bianche su una tomba.
C’è anche chi riesce a trovare qualcosa di buono in tutti, mentre ad altri importa unicamente della fama, qualcuno prova a nascondersi, a chiudersi a riccio in se stesso, c’è anche chi promette amore eterno, mentre qualcun altro fugge via.
Insieme o lontani, sani oppure malati…

Potrai scomparire o essere allontanato, potrai anche essere stato innamorato e ora restartene lì a ricordare i vostri volti così innamorati. Ma non perdere il sonno stanotte, sono sicura che tutto finirà bene.

Sai, potrai anche avere l’amore in premio, ma alla fine essere te stesso è tutto ciò che hai. Essere te stesso è tutto ciò che puoi fare.

Traduzione libera di “Be yourself” degli Audioslave

You know time is long, and life is short.

La senti mai quella strana eccitazione che ti prende nel basso ventre quando una canzone ti parla? La senti mai quella strana eccitazione, quando ti sussurra all’orecchio che potresti fare qualsiasi cosa? La senti mai quella strana eccitazione? Sì, quella che ti prende nel basso ventre, quella che proprio in quel momento ti fa sentire l’irresistibile frenesia di dover fare quel qualcosa. Non può aspettare. C’è qualcosa che devi fare e l’eccitazione non si spegne. E intanto le note si rincorrono l’una dopo l’altra e ti trascinano in un’altra dimensione: una strada deserta, il sole al tramonto che dona quella particolare sfumatura rossa all’aria tutta intorno. Passo dopo passo, nota dopo nota, i piedi impattano davvero con l’asfalto, lo senti al tatto. E’ come se lo sentissi sulla pelle il tepore del sole, è come se assaporassi il profumo del tramonto.

La senti mai quella strana eccitazione per la quale vorresti mostrare a tutti quel posto? Non importa come: imprigionandolo in una fotografia, scolpendolo con delle matite colorate, dipingendolo con l’inchiostro di una penna.

La senti mai?

You know time is long, and life is short.
Begin to live while you still can.
Believe in nothing, believe me,
Those who can be trusted can change their mind.
When the anxious is the present, unwrap your gifts, take your time.
Everything you imagine needn’t be stuck in your mind.

POST NUMERO 100. AUGURI!

One day I’ll fly away…

Flying to Manchester

Che poi uno forse ci fa poco caso, perché ormai volare è diventata la norma, ma cazzo, sei lì proprio sopra le nuvole, potresti quasi toccarle. Il suolo diventa piccino piccino, lontano lontano, anche se a dire il vero sei tu che diventi piccolo piccolo agli occhi di chi sta a terra. E niente, è stato il sogno dell’uomo per millenni e ora stai volando. E mica in un posto qualunque. E no. Voli al di sopra delle nuvole, in quel posto dove il cielo è sempre blu.

Ed è vero che “il cielo è sempre più blu”, perché più vai su più è blu.
E ti senti così minuscola, rispetto all’immensità dello spazio che hai sopra la testa. E’ un po’ come quando al mare ti sdrai sugli scogli con lo sguardo rivolto verso il cielo e le orecchie rivolte verso le onde che si infrangono sulle rocce.  Solo che ora non solo hai l’infinito che ti sovrasta, ma anche una discreta dose di infinito sulla quale poggi il culo; e nelle orecchie non senti più le onde, ma i Black Keys con Gold on the ceiling. Che poi, tutto sommato, non è male comunque.

L’ANGOLO DELLO WOW

Ma voi ve lo ricordate il corto della Pixar? Questo qui per intenderci.

Ecco io ho incontrato dal vivo una delle protagoniste. Era sicuramente lei.

Party Cloudy