Di genetliaco e dintorni.

Non è da molto che ho imparato questa parola nuova. Eppure credo di esserci portata nell’italiano – fin da bambina quando prendevo certe mazzate nei dettati ortografici: quindi convinzione nonostante l’evidenza – eppure, genetliaco fino all’anno scorso mi mancava. Ora ne abuso, anche se a “Buon genetliaco” continuo a preferire “Tante angurie”, che sono buone e io in effetti ne vorrei tante. Aiutano anche a fare tanta plin plin.

I miei compleanni solitamente si contraddistinguono per la loro bruttezza*: c’è sempre qualche cosa che non funziona, succede sempre qualcosa di brutto. E c’entrano sempre ospedali e/o litigi. Anche quest’anno chiaramente non è da meno perché, almeno in questo, sono coerentissima. L’unica differenza tra la me ventitreenne e la me ventiquattrenne è che quest’anno ho deciso di sbattermene, perché ho già avuto un regalo bellissimo: Will a Torino per dieci giorni. Erano sei mesi che non lo vedevo.

Ah sì, altra differenza tra la me ventitreenne e la me ventiquattrenne è che mi avvicino sempre di più ai venticinque. E fin qui… non fa una piega: dopo il 24 c’è il 25. Ergo, se dai ventuno in poi ho faticato tantissimo a ricordarmi quanti erano (tanto che dovevo fare ogni volta il calcolo. Immaginate le figure demmerda)  dai venticinque in poi è tutta discesa. Sì, perché ho tutta l’intenzione di avere venticinque anni per bel un bel po’.

Nel 2014. “Quanti ne compi?” “Venticinque”

Nel 2015. “Quanti ne compi?” “Venticinque”

Nel 2020. “Quanti ne compi?” “Venticinque”

Capito, no?

Voi dite “Oh, Chiaretta ma come li porti bene!”, vi fingerete anche sorpresi e andiamo avanti sereni.

Ma ancora non ci siamo arrivati. Ne riparleremo… l’anno prossimo (ecco stavo già scrivendo “ne riparleremo tra DUE anni”. Sento che non ce la posso fare: cazzo di Alzheimer!).

Vabbé, torno a lavoro che il mio relatore mi ha fatto gli auguri su fb ed è un po’ come se mi stesse mettendo pressione o punzolando con qualcosa di appuntito: “Grazie per gli auguri, prof. GGGiuro cheTTorno, eh!”

*a parte quello passato a Padova nel 2009

P.S. scopro ora di essere nata il medesimo giorno di Mario Monti. Così, per dovere di cronaca 🙂

4 pensieri su “Di genetliaco e dintorni.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...